La Pressoterapia e il Linfodrenaggio è utile nei casi in cui si presenta un’anomalia o un rallentamento della circolazione linfatica e venosa; nella maggior parte dei casi in presenza di un edema ( linfedema) , che si manifesta con un gonfiore localizzato, tensione e pesantezza.
Le cause primarie del linfedema sono rappresentate da anomalie congenite del sistema linfatico, sia morfologiche che funzionali, ma spesso questo può manifestarsi anche in età più o meno avanzata.
Le cause secondarie invece possono essere rappresentate da un post intervento chirurgico con asportazione dei linfonodi, oppure in seguito a trattamenti con radioterapia o in seguito a traumi di qualunque genere (ad es. infezioni o farmaci edemigeni).
I trattamenti con pressoterapia e linfodrenaggio sono molto utili anche in caso di Lipedema, purtroppo spesso confuso come un semplice problema estetico, ma in realtà si tratta di una vera e propria patologia.
Il Lipedema è una malattia progressiva che si manifesta quasi esclusivamente nel sesso femminile, ed è caratterizzato da un accumulo atipico di tessuto adiposo inizialmente sui fianchi e sulle cosce, con la tendenza a rendere i fianchi molto larghi.
La Pressoterapia in effetti è un’apparecchiatura elettromedicale che si basa sulla pressione esterna degli arti superiori, inferiori e delle altre parti del corpo (come addome e fianchi), i quali una volta inseriti in specifici gambali, bracciali e/o fascia addominale, vengono gonfiati in maniera sequenziale, alternando la compressione alla decompressione.
La durata di un ciclo di linfodrenaggio varia tra le 10 e le 15 applicazioni, con la frequenza di 3 volte a settimana per circa 30/40 minuti di applicazione, il tutto però è legato sempre alla gravità e alla tipologia della problematica.




